venerdì 11 maggio 2012

Itinerario 23 - Tra luoghi della memoria e natura. Giro del Montello, da Feltre.

Feltre, giro del Montello, Feltre. Con visita al Sacrario di Nervesa della Battaglia, al Sacello di Francesco Baracca, al Cimitero Britannico di Giavera del Montello.

Feltre - Castello di Quero - Vas - Segusino - Valdobbiadene (Bigolino) - Crocetta del Montello - Ciano d. M. - Santa Croce d. M. - Nervesa della Battaglia - Giavera d. M. - Volpago d. M. - Venegazzù - Crocetta d. M. - Feltre.
Tot. km 105,53

Materiali in caricamento

NOTE: 
- L'itinerario è stato verificato e percorso giovedì 10 maggio 2012.
- Nel Montello, dal Cimitero Britannico di Giavera, presenza di lunghi tratti riservati al ciclo-pedonale, sterrati nella parte finale, a lato del Canale Brentella.
- Numerosi punti di ristoro, agriturismo, ristoranti e trattorie tipiche.
- Carenza di aree di sosta attrezzate.

mercoledì 9 maggio 2012

Intermezzo - Staffetta Via Claudia Augusta 2012 - Immagini da Feltre, Piazza Maggiore. Mercoledì 9 maggio, h. 13.00-16.00.

Staffetta in bici 2012. Prime immagini dell'arrivo in Piazza Maggiore a Feltre. Mercoledì 9 maggio, ore 13.00. (Foto: Lele Taborgna)
Ore 16.00 - Pronta la staffetta UC Foen, direzione Cesiomaggiore.

Il Gruppo organizzatore (Austria), proveniva da tappa Lamon-Feltre. Oggi la tappa prevedeva Feltre-Cesiomaggiore-Mel. Domani, 10 maggio, la staffetta affronterà Passo Praderadego per Cison di Valmarino-Follina (TV).
Nelle foto, con i ragazzi dell'Unione Ciclistica Foen, il dirigente Scopel.
Bici elettriche, per dimostrazione, incoraggiamento e ampliamento all'uso.

Itinerario 22 - Omaggio alle piste ciclabili - Da Feltre a Trento per la Valsugana.


FELTRE - ARSIE' - FASTRO - PRIMOLANO - TEZZE V. - BORGO V. - LEVICO - CALDONAZZO - CALCERANICA - VALCANOVER - PERGINE V. - CIVEZZANO - STRADA IMPERIALE CLAUDIA AUGUSTA - TRENTO.
Andata e ritorno, stessa via, TOT. KM 182,8
KM ANDATA: 90.79 - KM RITORNO: 92,01

 

MATERIALI (TESTI-FOTO) IN CARICAMENTO

foto: Lele Taborgna


NOTE: - Per registrare l'tinerario sono stati impiegati due giorni, lunedì 7 e martedì 8 maggio 2012.
- Una recente frana, davanti alla stazione di Primolano, in comune di Enego, ha interrotto la ciclabile. Ingresso/uscita da Martincelli.
- Problemi per l'ingresso a Trento. Da Pergine, per Civezzano, si va su un tracciato Via Claudia Augusta. Da San Donà verso il centro storico occorre attenzione per assenza o limitata presenza di spazi ciclabili e marciapiedi.
- Borgo Valsugana ha reso ciclabile il suo centro storico e i portici lungo Brenta.
- Lungo la ciclabile della Valsugana tre Bici Grill.

giovedì 3 maggio 2012

Itinerario 21 - Da una porta del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi: Feltre-Val Canzoi-Lago della Stua.

Un percorso relativamente breve, dislivelli affrontabili, anche per famiglie e piccoli. Belli i luoghi, la natura, le acque, le cime. Andiamo in Val Canzoi, comune di Cesiomaggiore (BL), fino al Lago de la Stua e oltre, dove cominciano i sentieri per Erera-Brendol e Rifugio Boz (da Malga Alvis). Siamo nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Sistema Montuoso 3 Unesco - Dolomiti Patrimonio dell'Umanità.
FELTRE - VELLAI - VILLABRUNA - SALGARDA - FIANEMA -SORANZEN - VAL CANZOI - LAGO DE LA STUA - ALTA VAL CANZOI.
RITORNO A FELTRE PER VILLABRUNA-FOEN.
TOT. KM 29,15
Materiali in caricamento
Foto: Lele Taborgna
Sopra: bivio per Vellai dalla 50bis per Belluno e vista su Vellai.
Sotto: Istituto Agrario "Della Lucia" e piazza di Villabruna.
Sopra e sotto: Soranzèn, arrivo e bivio per Val Canzoi.
Sopra: ingresso in Valle; le case a sinistra sono la frazione Montagne.
Sotto: località Le Ave.
 Sopra: Lago de la Stua e imbocco sentiero lungolago.
Al secondo ponte, in restauro, ci fermiamo (foto sotto). In costa, il sentiero per il Rifugio Boz. Poco prima quello per Erera Brendol.
Foto sotto: Si torna a Feltre, da Soranzèn, per Salgarda (mucche al pascolo) e Villabruna. Qui, verso Foèn, in piano e discesa; per Porta Imperiale raggiungiamo Piazza Maggiore e Osservatorio Turismo Asslib di Via Luzzo 7.
NOTE: 
- Il percorso è stato effettuato giovedì 3 maggio 2012.
- Sono in corso lavori, dalla diga del Lago de la Stua, per mettere in sicurezza il tratto ciclo-pedonale fino al primo ponte sul torrente Caorame, sentiero per Rifugio Boz.
- Punti di ristoro, agriturismo, aree attrezzate sono presenti lungo tutta la Valle.
- Per l'escursione si consigliano le giornate infrasettimanali, dato il traffico domenicale di autoveicoli.
- Strutture non giustificabili, pedonali, con passerelle, per 2.000 metri, sono state approntate spesso a lato della strada dall'Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (vedi foto).

martedì 10 gennaio 2012

Itinerario 20 – Prova d'inverno: Feltre-Lentiai-Colderù-Monte Artent (Prealpi Bellunesi - Scalata)

Un inverno di sole, senza neve, porta ad anticipare le uscite in bicicletta. Proponiamo un percorso apparentemente breve ma impegnativo. La scalata al Monte Artent, sopra Lentiai, comporta otto chilometri di salita. Senza respiro. Senza riposo. Meta finale doveva essere Malga Garda. Ma la strada ghiacciata, in cima, ci ha consigliato di fermare pedali e ruote. In fondo, gennaio è sempre gennaio.
Feltre-Busche-Lentiai-Colderù-San Gervasio-Pian di Coltura-Rif. Baiocco-Baita Sci Club Lentiai-Monte Artent. Ritorno stessa via.
TOT. KM 37,58
Giornate luminose, di un inverno primaverile. Partiamo da Feltre, Osservatorio Turismo Asslib di Via Luzzo/Piazza Maggiore, puntando su Busche e il Piave. Transitiamo sul vecchio ponte (km 6,82 m 240 slm) per attraversare Cesana diretti a Lentiai. Superata la piazza, la prima a destra (km 10,00 alt 263) indica la nostra strada per Colderù, direzione Malga Garda. 
Ora ci attende un dislivello faticoso, di 920 metri, duro, che chiede pedalate calme e, in diversi momenti, brevi soste. La salita ci coinvolge per otto chilometri. Quadri di panorama sull'intera vallata del Piave, sul lato sud delle cime Dolomiti Bellunesi. Colori, bruno/marroni, dell'inverno senza neve. L'abitato di Colderù si raggiunge al km 12,00 alt 454. 
E si sale, per San Gervasio, al km 13,39 alt 585. Siamo a Pian di Coltura, noto per l'avena e fiori primaverili che inondano i prati. Superiamo Il Rifugio della Parrocchia di Spinea (VE) per trovarci al Rifugio Ristorante Baiocco, km 16,64 alt m 912. 
Avanti, ancora, fino alla baita Sci Club Lentiai, km 17,80 quota 1071. Ancora un po' di salita e raggiungiamo la cima stradale del Monte Artent, con panorama sul Feltrino. Il fondo stradale, ghiacciato, porta in discesa per poi risalire su Col Moscher (alt 1238), Col dei Piatti (alt 1256), Malga Garda (alt 1333). 
Per la nostra sicurezza ci fermiamo sull'Artent, soddisfatti di averlo potuto raggiungere, d'inverno, di gennaio. Il ritorno a Feltre, affrontando con molta cautela la lunga discesa fino a Lentiai, si conclude con 37,58 km di percorrenza.
*Note: - Il percorso è stato effettuato lunedì 9 gennaio 2012. - Normalmente, da Colderù a Malga Garda, sono aperti punti di ristoro, agriturismo, rifugi.  
 Panorama su Monte Pizzocco, sopra, e sulle Prealpi, sotto.
*Note: - Il percorso è stato effettuato lunedì 9 gennaio 2012. - Normalmente, da Colderù a Malga Garda, sono aperti punti di ristoro, agriturismo, rifugi.